Prunus persica L.

 

  • NOME COMUNE: Pesco;
  • NOME DIALETTALE: pêsg;
  • CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA: DIVISIONE: Angiospermae; CLASSE: Eucotiledoni; ORDINE: Rosales; FAMIGLIA: Rosaceae; GENERE: Prunus; SPECIE: P. persica;
  • DESCRIZIONE: CICLO VEGETATIVO: perenne; Pianta Arborea:  Albero; Spontanea;  Coltivata;  Pianta commestibile;  ALTEZZA: < 4 m; FOGLIE: alterne, lanceolate, appuntite; FRUTTI: drupe carnose (pesche);  COLORE DEI FIORI: rosa; PERIODO FIORITURA: tra Aprile e Maggio;
  • DOVE TROVARLA: ALTITUDINE (m. slm): < 1000; HABITAT: boschi di latifoglie;incolti; margine sentieri o fossi; strade collinari;
  • LUOGHI IN CUI TROVARLA:  Sentiero sul Lavino; Giardino Campagna; Ponte Ronca;

ETIMOLOGIA:

  • NOME SPECIFICO: allude al territorio da cui la pianta fu introdotta in Europa;

BOTANICI E SIGLE: L. - Linneo (Carl Nilsson Linnaeus, Carolus Linnaeus, Carl von Linné) (1707-1778);

GLOSSARIO BOTANICO: Lanceolata: dicesi della forma della lamina di una foglia allungata che è simile al profilo di una lancia, con la parte più stretta in alto, tre volte più lunga che larga. Drupa: Frutto con buccia sottile, polpa carnosa e nocciolo legnoso contenente i semi.