Berberis vulgaris L.

 

  • NOME COMUNE: Crespino comune;
  • CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA: DIVISIONE: Angiospermae ; CLASSE: Eucotiledoni; ORDINE: Ranunculales; FAMIGLIA: Berberidaceae; GENERE: Berberis; SPECIE: B. vulgaris;
  • DESCRIZIONE: CICLO VEGETATIVO: perenne; Pianta Arborea:  Arbusto; Spontanea;  Coltivata;  Forestale;  Pianta commestibile;  Pianta officinale;  ALTEZZA: < 3 m; FOGLIE: alterne, oblunghe ricurve all’apice,  dentate e bordate di ciglia spinose; FRUTTI: bacche rosse che contengono 2-5 semi;  COLORE DEI FIORI: giallo; PERIODO FIORITURA: tra Aprile e Giugno;
  • DOVE TROVARLA: ALTITUDINE (m. slm): > 100 < 2200; HABITAT: ambienti rupestri e rocciosi, pendii aridi, cespuglieti, radure di boschi, pascoli e coltivi abbandonati;
  • LUOGHI IN CUI TROVARLA:  Giardino Campagna;

ETIMOLOGIA:

  • NOME GENERICO: forse la derivazione è dal sanscrito "varvarata" (ruvidezza) per la spinosità della pianta;
  • NOME SPECIFICO: L: "vúlgus" (volgo) = comune, diffuso, frequente;

BOTANICI E SIGLE: L. - Linneo (Carl Nilsson Linnaeus, Carolus Linnaeus, Carl von Linné) (1707-1778);

GLOSSARIO STORICO-GEOGRAFICO: botanico svedese Carl Peter Thunberg (1743-1828).

GLOSSARIO BOTANICO: Alterne: una foglia per nodo. Bacche: frutto carnoso indeiscente privo di endocarpo legnoso, con i semi immersi nella polpa.